Organi delegati

Presidente e Amministratore Delegato

Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi di Statuto, nomina il suo Presidente, ove non abbia già provveduto l’assemblea. Il Consiglio, nella riunione del 21 aprile 2011, ha nominato il dott. Marco Tronchetti Provera Presidente e Amministratore Delegato.

Il Presidente è il legale rappresentante della Società. Al Presidente e Amministratore Delegato Marco Tronchetti Provera fanno capo le seguenti funzioni organizzative:

  • rapporti con gli azionisti e informazione agli stessi;
  • definizione delle strategie riguardanti l’indirizzo generale e la politica di sviluppo della Società e del Gruppo, nonché le operazioni straordinarie da sottoporre al Consiglio di Amministrazione;
  • proposte di nomina dei Direttori Generali e, sentito il Comitato per la Remunerazione, dei compensi loro spettanti;
  • comunicazioni al mercato in ogni forma.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, come detto, si adopera affinché la documentazione relativa agli argomenti all’ordine del giorno sia portata a conoscenza degli Amministratori e dei Sindaci con anticipo adeguato per permettere ai Consiglieri di esprimersi con consapevolezza sulle materie sottoposte al loro esame28. Si rinvia in proposito alla sezione “Ruolo del Consiglio di Amministrazione”.

Al Presidente e Amministratore Delegato sono riconosciuti tutti i poteri – da esercitarsi a firma singola – necessari per compiere gli atti pertinenti l’attività sociale nelle sue diverse esplicazioni, nessuno escluso. Il tutto con facoltà di rilasciare mandati speciali e generali investendo il mandatario della firma sociale individualmente o collettivamente e con quelle attribuzioni che egli crederà del caso per il miglior andamento della Società ivi compresa quella di subdelegare.

Il Consiglio di Amministrazione ha individuato limiti ai poteri di natura gestionale conferiti al Presidente e all’Amministratore Delegato, che sono stati qualificati come limiti interni al rapporto fra organo collegiale delegante e soggetto delegato. In particolare, sono stati individuati quali limiti interni: il potere di rilasciare garanzie per obbligazioni della Società e delle controllate di valore superiore a euro 25 milioni ovvero nell’interesse di terzi per obbligazioni di valore superiore a euro 10 milioni; in tali ultimi casi alla firma del Presidente deve aggiungersi quella di altro procuratore munito di analogo potere (si tratta in particolare dei “Dirigenti aventi responsabilità strategica dell’impresa”).

Organizzazione del’impresa

Nel corso dell’Esercizio 2013, il Consiglio di Amministrazione ha ridefinito il proprio modello organizzativo, con l’obiettivo di massimizzare il presidio dei business e il coordinamento geografico di tutte le attività operative legate allo sviluppo e alla gestione dei prodotti.

In particolare, a diretto riporto del Presidente e Amministratore Delegato è stata costituita la Direzione Generale Operations, affidata a Gregorio Borgo (in precedenza responsabile della regione Asia-Pacific), a cui, a sua volta, riportano le unità organizzative legate alla gestione operativa (Industrial Operations, Supply Chain, Product and OE Aftermarket e Marketing), le Business Unit Industrial e Moto e le diverse “Regions” (Africa, Middle East and India, Asia-Pacific, Central Europe, North West Europe, South Europe, Latam, Nafta e Russia and Nordics). L’obiettivo è quello di rafforzare le sinergie industriali e commerciali per supportare al meglio, nell’ambito di mercati sempre più competitivi, lo sviluppo commerciale.

Per le tematiche di Governance e coordinamento complessivo, le Regions continuano a rispondere direttamente al Presidente e Amministratore Delegato.

Oltre alla Direzione Generale Operations, al Presidente e Amministratore Delegato rispondono le funzioni di staff e il Chief Technical Officer Maurizio Boiocchi, a cui continuano a rispondere le aree Prodotto, Processi, Qualità, Primo equipaggiamento e Motorsport, tutte fortemente legate alla ricerca, all’innovazione e alle omologazioni presso le case automobilistiche, leve fondamentali, quest’ultime, per l’implementazione della strategia Premium. Tali aree, anche a livello dei vari Paesi, riportano al Chief Technical Officer.

L’attuale organizzazione, che è stata determinante per la diffusione e il consolidamento delle best practice tra l’headquarter e le diverse “Regions”, è evoluta verso un modello che ha determinato il superamento del ruolo del “Chief Commercial Officer”, in precedenza affidato ad Andrea Pirondini che, a fine 2013, ha lasciato Pirelli.

Tenuto conto che, nel corso dell’Esercizio 2013 e nei primi mesi dell’Esercizio 2014, il Consiglio di Amministrazione ha ampliato il novero dei dirigenti aventi responsabilità strategica (vale a dire di quei soggetti che detengono il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull’evoluzione e sulle prospettive future), si fa presente che, alla Data della Relazione, i Dirigenti aventi responsabilità strategica di Pirelli sono: il Chief Financial Officer Francesco Tanzi, il Chief Planning and Controlling Officer Maurizio Sala, il Direttore Generale Operations Gregorio Borgo, il Chief Technical Officer Maurizio Boiocchi, il Chief Human Resources Officer Christian Vasino e il Senior Vice President Manufacturing Giuliano Menassi.

Poteri attinenti alle specifiche funzioni assegnate sono stati attribuiti ai summenzionati “Key Manager”, mentre più limitati poteri, da utilizzarsi nell’ambito delle rispettive competenze, sono conferiti ad altri senior manager e manager.

Informativa al Consiglio

Conformemente a quanto previsto dalla legge29 e dallo Statuto30, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio sindacale sono informati sull’attività svolta, sul generale andamento della gestione, sulla sua prevedibile evoluzione e sulle operazioni di maggior rilievo strategico, economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società o dalle società controllate.

Pirelli ritiene che la completezza delle informazioni a disposizione degli Amministratori sia condizione essenziale per il corretto esercizio delle competenze e delle responsabilità di direzione, indirizzo e controllo propria di Amministratori e Sindaci.

Per tale ragione, Consiglieri e Sindaci sono destinatari di un flusso informativo continuativo da parte del Presidente e Amministratore Delegato al fine di garantire la trasparenza della gestione dell’impresa; assicurare le condizioni per un’efficace ed effettiva azione di indirizzo e controllo sull’attività della Società e sull’esercizio dell’impresa da parte del Consiglio di Amministrazione e fornire al Collegio sindacale gli strumenti conoscitivi necessari per un efficiente espletamento del proprio ruolo.

Gli organi delegati, se del caso, riferiscono sulle operazioni nelle quali essi abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi. La comunicazione è effettuata tempestivamente e comunque con periodicità almeno trimestrale, in occasione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione (e del Comitato esecutivo, ove nominato) ovvero mediante nota scritta.

Al fine di favorire l’ordinata organizzazione del flusso informativo, la Società si è dotata, fin dal luglio 2002, di un’apposita Procedura che definisce, in termini puntuali, le regole da seguire per l’adempimento degli obblighi di informativa.

La Procedura sui flussi informativi verso Consiglieri e Sindaci è riportata nella sua versione aggiornata sul sito internet Pirelli.

28 Codice di Autodisciplina 2011: criterio applicativo 1.C.5.
29
Articolo 150, primo comma, del TUF.
30
Articolo 11 dello Statuto Sociale.