Comitato per le nomine e per le successioni

Composizione

Nella riunione del 21 aprile 2011, il Consiglio di Amministrazione ha istituito il Comitato per le Nomine e per le Successioni che, alla Data della Relazione, è composto da 3 Consiglieri, la maggioranza dei quali indipendenti37 e in particolare:

  • Marco Tronchetti Provera (Presidente);
  • Luigi Campiglio;
  • Luigi Roth.

Rispetto alla composizione del Comitato al 31 dicembre 2012, si segnala che, in data 10 maggio 2013, l’ing. Vittorio Malacalza ha rassegnato le dimissioni dalla carica di componente del Comitato.

Funge da Segretario del Comitato il Senior Advisor Human Resources, dott. Gustavo Bracco.

Compiti attribuiti al Comitato

Il Consiglio di Amministrazione nella definizione dei compiti del Comitato per le Nomine e per le Successioni ha valutato la crescente importanza che riveste per Pirelli e per il mercato il coinvolgimento diretto del Consiglio nella definizione delle politiche di successione (i) non solo e non tanto di eventuali naturali avvicendamenti degli Amministratori esecutivi per i quali assumono comunque un ruolo determinante le decisioni degli azionisti ma, in generale, (ii) del top e senior management per garantire la necessaria continuità dell’azione di gestione.

Il Comitato, pertanto:

  • in caso di sostituzione di un Consigliere indipendente, propone al Consiglio di Amministrazione le candidature per procedere alla cooptazione;
  • propone la definizione di piani di successione di “emergenza” del Vertice aziendale individuando (all’interno e all’esterno di Pirelli) figure professionali che possano garantire la successione in particolare del C.E.O.38;
  • individua i criteri per i piani di successione del top e senior management in generale al fine di garantire continuità nelle strategie di business;
  • esamina periodicamente la struttura organizzativa della Società e del Gruppo formulando in merito eventuali suggerimenti e pareri al Consiglio.

Funzionamento

Il Comitato si riunisce ogniqualvolta il suo Presidente lo ritenga opportuno, ovvero ne sia fatta richiesta da almeno un componente, dal Presidente del Consiglio di Amministrazione ovvero, ove nominato, dall’Amministratore Delegato e comunque con frequenza adeguata al corretto svolgimento delle proprie funzioni.

Le riunioni del Comitato sono convocate mediante avviso inviato, anche dal Segretario, su incarico del Presidente del Comitato.

La documentazione e le informazioni disponibili (e in ogni caso, quelle necessarie) sono trasmesse a tutti i componenti del Comitato con anticipo sufficiente per esprimersi rispetto alla riunione.

Per la validità delle riunioni del Comitato è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica e le determinazioni sono assunte a maggioranza assoluta dei componenti presenti. Le riunioni del Comitato possono tenersi anche mediante mezzi di telecomunicazione e sono regolarmente verbalizzate a cura del Segretario e trascritte su apposito libro.

Il Comitato – che nell’espletamento delle proprie funzioni può avvalersi di consulenze esterne – è dotato di adeguate risorse finanziarie per l’adempimento dei propri compiti, con assoluta autonomia di spesa.

Il Comitato ha facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali rilevanti per lo svolgimento dei suoi compiti, avvalendosi a tal fine del supporto del Segretario.

Ha facoltà di assistere alle riunioni del Comitato il Presidente del Collegio sindacale.

Attività nell’Esercizio

Nel corso dell’Esercizio 2013, il Comitato per le Nomine e per le Successioni si è riunito 2 volte; la durata è stata di circa 2 ore; le tabelle riportate in calce alla relazione riassumono le partecipazioni dei componenti alle riunioni del Comitato.

In particolare, il Comitato, ha sottoposto al Consiglio di Amministrazione – che poi ha approvato – un piano strutturato di successione del vertice aziendale da attivare in caso di “emergenza” nonché il processo da seguire per la definizione del piano di successione naturale dello stesso vertice. Sul punto, si rinvia alla sezione “Piani di successione”.

Con riferimento ad alcuni punti all’ordine del giorno delle predette riunioni, su invito del Presidente, hanno partecipato ai lavori del Comitato sia esponenti del senior management sia consulenti esterni, al fine di coadiuvare il Comitato stesso nell’esercizio delle proprie funzioni.

37 Il Codice di Autodisciplina 2011 (Principio 5.P.1) raccomanda la costituzione di un Comitato Nomine composto in maggioranza da Amministratori indipendenti. Seppur tale principio trova applicazione per Pirelli a decorrere dal prossimo rinnovo del Consiglio di Amministrazione con l’approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2013. l’attuale composizione risulta essere già in linea con le disposizioni del citato Codice.
38
Si rileva che all’atto della sua costituzione era previsto tra i compiti del Comitato per le Nomine e per le Successioni anche garantire piani di successione di “emergenza” del C.O.O. Si segnala che il C.O.O. Francesco Gori ha rimesso tale incarico in data 10 maggio 2012.