Assemblee

L’assemblea è convocata ai sensi di legge e di Statuto mediante avviso pubblicato sul sito internet Pirelli.

L’avviso è pubblicato, in linea generale almeno trenta giorni prima della data fissata in prima convocazione per l’assemblea, e in caso di assemblee convocate per l’elezione dei componenti degli organi di Amministrazione e Controllo almeno quaranta giorni prima della data dell’assemblea.

L’avviso di convocazione è pubblicato (integralmente o per estratto) in almeno un quotidiano a diffusione nazionale ed è inviato anche alla società di gestione del mercato.

L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

L’avviso di convocazione contiene tra l’altro una descrizione delle procedure che gli azionisti devono rispettare per poter partecipare ed esercitare il diritto di voto in assemblea nonché informazioni in ordine (i) al diritto di porre domande prima dell’assemblea; (ii) ai termini e modalità per esercitare il diritto di integrare l’ordine del giorno; (iii) alla procedura per l’esercizio di voto per delega; (iv) all’identità del soggetto (eventualmente designato dalla Società per il conferimento delle deleghe di voto nonché le modalità e i termini per il conferimento delle deleghe).

L’assemblea non può deliberare su materie che non siano state indicate nell’ordine del giorno.

I Soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea (salvo diversamente disposto dalla legge), l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare ovvero presentare ulteriori proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno, indicando le relative motivazioni.

L’assemblea è competente a deliberare tra l’altro – in sede ordinaria o straordinaria – in merito (i) alla nomina e alla revoca dei componenti il Consiglio di Amministrazione e il Collegio sindacale e circa i relativi compensi e responsabilità, (ii) all’approvazione del bilancio e alla destinazione degli utili, (iii) all’acquisto e all’alienazione delle azioni proprie, (iv) alle modificazioni dello Statuto sociale, (v) all’approvazione e modifica del regolamento dei lavori assembleari, (vi) all’emissione di obbligazioni convertibili.

L’Assemblea – che può svolgersi in Italia, anche al di fuori della sede sociale – deve essere convocata in sede ordinaria, ai sensi dell’art. 7.4 dello Statuto sociale, entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. L’assemblea è convocata in unica convocazione trovando applicazione le maggioranze previste per la seconda convocazione per l’assemblea ordinaria ovvero per la terza convocazione per le assemblee in seduta straordinaria.

A tal ultimo proposito, fatte salve specifiche materie per le quali la normativa preveda una diversa maggioranza, l’assemblea in unica convocazione:

  • in sede ordinaria l’assemblea si intende validamente costituita qualunque sia la parte di capitale rappresentata dai soci intervenuti e delibera con la maggioranza assoluta del capitale rappresentato;
  • in sede straordinaria l’assemblea si intende validamente costituita con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno un quinto del capitale sociale e delibera con il voto favorevole di almeno i due terzi del capitale rappresentato.

I soci hanno diritto di prendere visione di tutti gli atti depositati presso la sede sociale per le assemblee già convocate e di ottenerne copia a proprie spese.

Lo svolgimento delle riunioni assembleari, oltre che dalla legge e dallo Statuto, è disciplinato dal Regolamento delle assemblee approvato dall’assemblea dell’11 maggio 2004 e successivamente modificato dall’Assemblea degli azionisti del 23 aprile 200766.

A seguito delle modifiche introdotte dal d.lgs. 27/2010 – che hanno visto l’introduzione nell’ordinamento italiano del cosiddetto meccanismo della record date – hanno la legittimazione all’intervento in assemblea e all’esercizio del diritto di voto coloro che, sulla base di una comunicazione dell’intermediario alla Società, risultino legittimati ad intervenire in assemblea e ad esercitare il diritto di voto al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’assemblea in unica convocazione.

Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto di voto nell’assemblea.

Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare mediante delega rilasciata secondo le modalità previste dalla legge e dai regolamenti vigenti.

Assemblee dell’Esercizio 2013

Nel corso dell’Esercizio 2013, l’assemblea si è riunita una volta il 13 maggio 2013, in unica convocazione con la partecipazione del 68,95% circa del capitale sociale ordinario, per deliberare in merito (i) all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2012 (approvato con il 99,89% dei voti favorevoli del capitale rappresentato in assemblea); (ii) alla nomina di tre Amministratori e/o riduzione del numero dei componenti il consiglio di Amministrazione (approvata con il 88,81% circa dei voti favorevoli del capitale rappresentato in assemblea); (iii) alla Consultazione sulla Politica in materia di Remunerazione (sulla quale si è espresso favorevolmente il 98,59% del capitale rappresentato in assemblea); (iv) all’acquisto e disposizione di azioni proprie (approvato dal 95,18% del capitale rappresentato in assemblea); (v) alla modifica dello Statuto sociale (approvato dal 99,95% del capitale rappresentato in assemblea) Sul sito internet sono disponibili: (i) avviso di convocazione; (ii) copia del verbale dell’assemblea; (iii) rendiconto sintetico delle votazioni; (iv) documenti, relazioni e proposte di deliberazioni posti all’esame dell’assemblea; (v) comunicato stampa diffuso dalla Società in merito allo svolgimento dell’assemblea.

66 Il Regolamento delle Assemblee è riportato in calce alla Relazione e reperibile sul sito internet.